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PARADEIGMA

[2016]

 

Una performance scritta e realizzata da Giovanna Lacedra.

 

Paràdeigma è un sostantivo greco composto da due parole: “para” che significa “oltre”  e “deiknyo”, che significa “mostro”. Sta quindi ad indicare qualcosa che si mostra oltre la semplice acquisizione sensoriale, un modello fondamentale, archetipico, iniziale. E presumibilmente invisibile agli occhi. Il Destino che ci determina se lo seguiamo, secondo Platone, Jung e Hillman è definito Paràdeigma.

 

Paràdeigma è un’azione magica. Delicata, lieve e intensa.

È una performance che, attraverso una serie di azioni cadenzate e liriche, mira a distrarre l’anima dai propri limiti materiali perché possano riaccogliere il valore della propria immagine destinica.

Il desiderio che muove questa performance è quello di una rieducazione all’ascolto autentico del proprio genius. Una riattivazione di quell’aspetto misterioso, magico e destinico che sovente preferiamo rimuovere. Come se non ci permettesse di essere pratici e concreti. Come se fosse qualcosa di lontano e surreale. L’immagine del cuore non è una leggenda. È la nostra Luce Interiore.

 Paràdeigma è un lento rituale interattivo che vuole simbolicamente spalancare questa gabbia di convenzioni entro cui la vita relega tutto ciò che di più ampio rende autentica la nostra anima. E che non c’entra con l’eredità genetica o i traumi infantili irrisolti. Quelli sono di questa Terra. Paràdeigma è un invito a cerca oltre. A liberare la nostra percezione sensoriale da ciò che la intasa e ottura. E scovare, sotto una spessa coltre razionale e pregiudiziale, le chiavi per aprire la gabbia entro la quale abbiamo relegato la nostra fiamma. Aprire quella gabbia può permettere di lasciar splendere la Vocazione.

Ritrovare il suono sottile del nostro Daimon può liberarci dalla rimozione e dalla paura. 

Perché "... al cuore rimane sempre il compito di trovare il coraggio di fare le proprie scelte". [James Hillman]

“PARADEIGMA” is a slow interactive ritual which wants to symbolically awaken the fundamental, archetypal and initial model, born with our own life. This model is known as "daimon", that is the destinic image, the vocation forgotten but which determines us in our uniqueness, according to Plato, Jung and Hillman. The performance was staged on October 22, 2016 at Punto sull’Arte gallery in Varese. The exhibition was curated by Alessandra Redaelli and “Paradeigma” published in the catalogue.

Giovanna Lacedra 2016]

TAPPA 1: Galleria PUNTO SULL'ARTE di Sofia Macchi. Varese. La performance è stata realizzata in armonia con la mostra in corso "Daimon" di Claudia Giraudo e Matthias Verginer, in data 22 ottobre 2016. Con pubblicazione nel catalogo della medesima.
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